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23
apr
11

Pasqua al Castello

Gradara, affascinante borgo medievale situato a pochi chilometri dal mare, nel confine tra Marche ed Emilia Romagna, apre le porte del Castello anche a Pasqua!

Il comune in collaborazione con la Sovrintedenza per i Beni Artistici, Storici ed Etnoantropologici delle Marche hanno confermato l’apertura straordinaria della Rocca nei giorni del 24 e 25 Aprile dalle ore 8.30 alle ore 19.15.

Le visite guidate sono previste dal 22 al 25 Aprile alle ore 11.00. L’appuntamento è alla porta dell’orologio presso l’ufficio della Pro Loco.

Visita guidata e ingresso al Castello: intero Euro 8,00; ridotto Euro 4,00 (under 18 e over 65).

Biglietto unico: intero Euro 10,00; ridotto Euro 6,00 (under 18 e over 65). Include: Ingresso alla Rocca, Camminamento di Ronda, Museo Storico.

Per informazioni e prenotazioni: Pro Loco tel. 0541 964115. E-mail: info@gradara.org – www.gradara.org

05
mar
11

Il Castello di Gradara si tinge di rosa per la festa della donna

Si ripropone anche quest’anno la fortunata iniziativa “La donna nell’arte” del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali in occasione della Festa delle Donne. Continua a leggere ‘Il Castello di Gradara si tinge di rosa per la festa della donna’

24
set
10

Alla scoperta degli arcieri del Corpo di Guardia di Gradara

Quest’estate ho avuto il piacere di intervistare Lugi Gennari – Responsabile Sezione Arcieri dell’Associazione Corpo di Guardia di Gradara.

Una passione, quella del Tiro con l’Arco, nata da bambino – mi divertivo costruendo archetti con mio padre - ci racconta Luigi che ormai da qualche tempo promuove iniziative per diffondere la pratica del tiro con l’arco storico. A Gradara organizza corsi e nel periodo estivo viene allestita un’area dove, il giovedì, i visitatori possono esercitarsi.

Come ti sei avvicinato alla pratica del tiro con l’arco storico?

«L’idea di creare un gruppo a Gradara è nata nel 2009 dopo aver partecipato ad un corso di tiro con l’arco presso il Poligono di Pesaro e partecipando alle gare. Quest’anno una delle gare del campionato di tiro con l’arco storico organizzato dal C.A.S.T. (Confederazione Arcieri Storici Tradizionali) è stata disputata a Gradara, “Disfida Malatestiana” un evento che si è svolto il 23 Maggio ed ha ospitato più di 200 arcieri provenienti da tutta Italia».

Come avete preparato lo spettacolo del lancio delle frecce incendiarie dell’Assedio al Castello?

«Quest’anno per l’Assedio è stato aggiunto un elemento nuovo, lo spettacolo delle frecce incendiarie che abbiamo preparato grazie alla collaborazione del gruppo di arcieri di Valfabbrica (PG). Organizzare lo spettacolo non è stato semplice, sono state coinvolte circa 20 persone divise in due gruppi che lanciavano frecce infuocate preparate con un combustibile speciale che lentamente si spegne».

Che effetto fa partecipare all’Assedio?

«E’ emozionante, è come partecipare ad uno spettacolo teatrale. Richiede molta organizzazione ed impegno, nei mesi antecedenti la rievocazione abbiamo fatto degli studi per poter inserire correttamente la figura dell’arciere all’interno del Castello. Durante le giornate dell’Assedio al Castello abbiamo organizzato le battaglie che si sono svolte nel borgo con gruppi di arcieri posizionati sopra e sotto le mura che hanno reso realistica la rappresentazione».

Quali sono i consigli che puoi dare a chi desidera avvicinarsi alla pratica del tiro con l’arco?

«E’ molto importante l’impostazione, è necessario seguire dei corsi per acquisire un’adeguata impostazione di base. E’ divertente e rilassante allenarsi».

Quali strumenti utilizzate per il tiro con l’arco storico?

«Vengono utilizzate delle frecce che costruiamo a mano con delle aste in legno a cui vengono applicate le punte. Gli archi storici sono quelli fatti in legno ma per le gare vengono utilizzati gli archi tradizionali in resina, noi li abbiamo acquistati da un artigiano di San Mauro Pascoli. I paglioni (bersagli) vengono fatti a mano utilizzando più strati di cartoni riciclati ed un tessuto impregnato di colla, i disegni applicati sopra sono fatti a mano da una ragazza della Compagnia Storica di Rimini. I temi più utilizzati per i disegni sono quelli del fumetto dell’Assedio ed i personaggi dei giochi di ruolo (per esempio l’Orco). Abbiamo anche creato bersagli speciali in legno che colpendoli facevano unire le sagome di Paolo e Francesca che erano state applicate ai lati».

Ascoltare Luigi mentre raccontava la sua attività di arciere è stato molto interessante, dai suoi occhi trapelava la passione per questa affascinante pratica.  l’Associazione Corpo di Guardia di Gradara è composta da un gruppo di persone che ricostruiscono la vita militare e quotidiana nel periodo di passaggio tra Medioevo e Rinascimento attraverso situazioni didattiche, animazioni e spettacoli. Se volete scoprire chi sono potete visitare il loro sito www.corpodiguardiagradara.it

14
set
10

La prima moglie di Giovanni Sforza ….

Comune di Gradara

Nei primi del ’500 Lucrezia Borgia soggiornò nella Rocca dopo il matrimonio (combinato dal padre, Papa Alessandro VI) con Giovanni Sforza, Signore di Pesaro. In seguito a mutati cambiamenti politici e a diverse esigenze di alleanze, il pontefice obbligò lo Sforza a firmare un documento dove si dichiarava impotente per poter annullare il matrimonio della figlia e mandarla in moglie ad altra famiglia più influente. Con la seconda moglie, Giovanni Sforza ebbe 3 figli….

02
ago
10

Tango & Chansons al Castello di Gradara

Martedì 3 Agosto al Castello di Gradara non potete perdervi “Tango & Chansons“, un concerto che vede come protagonista il pianoforte di Stefano Bartolucci unito alla voce del mezzosoprano Norina Angelini. Entrambi gli artisti vantano grande esperienza concertistica, prestigiosi riconoscimenti in Competizioni Internazionali ed una esperienza a tutto campo in ambito teatrale. Profondi conoscitori del repertorio argentino (hanno collaborato fra l’altro con musicisti, bandeneonisti e ballerini dell’altro continente), presentano un vasto repertorio di celebri Tanghi di Astor Piazzola insieme a musiche di Bizet, Gardel, De Falla. Ad unirsi al duo in alcuni brani del programma sarà il saxofono di Stefano Pecci, suggellando in un intreccio timbrico inedito, l’incanto del pubblico presente nella suggestiva Rocca Malatestiana.

Questo concerto è il terzo appuntamento del cartellone del MisanoPianoFestival che si sposta al castello di Gradara, travalicando i confini provinciali e regionali e ricreando, come ogni anno, un felice respiro “sotto le stelle” alla rassegna che viene tradizionalmente ospitata nella Chiesa del Convento di Misano.

La collaborazione fra il Comune di Gradara e quello di Misano Adriatico, centro ideatore dell’evento che è giunto con successo alla XVIII edizione, è nata quattordici anni fa ed è dimostrazione di come la sinergia fra realtà e spazi diversi possa arricchire la proposta culturale in segno di un significativo radicamento nella memoria “itinerante” del pubblico, sempre fedele alla manifestazione.

Il concerto è alle ore 21.15.  Ingresso libero.

Per maggiori informazioni: 338/2627776




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