Ecco il programma del terzo giorno:
Continua a leggere ‘AD 1445, un anno all’assedio – programma del terzo giorno’
“Anno Domini 1445 – Un Anno all’Assedio” è l’evento più importante dell’estate di Gradara, si alterna alla grande manifestazione di “Assedio al Castello” che viene proposta ogni due anni.
Dal 15 al 17 luglio il borgo si trasforma in un percorso museale con ricostruzioni di ambienti, allestimenti di botteghe artigianali, spettacoli e figuranti in abito storico che accompagneranno il visitatore nel Medioevo attraverso una “porta del tempo”. La sensazione sarà quella di essere catapultati nel 1445 e ritrovarsi nel mezzo di un indaffarato e vivace borgo medievale alla prese con le attività di ogni giorno.
Il programma sarà ricco di tantissimi spettacoli con l’Associazione Circateatro che propone acrobazie sui trampoli, La Giostra, compagnia d’arte e musica, l’incantato liuto di Gian Luca Lastraioli e la delicata voce di Santina Tomasello, i Clerici vagantes che tornano a Gradara, letture del V canto dell’Inferno a cura di Ivan Ottaviani, favole per adulti e bambini, giullari e artisti per vivere tre giornate all’insegna del medioevo.
La Storia a Gradara si fa Viva, venite a provarlo con i vostri occhi!
Quì potete scaricare il programma
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Fotomania di Guidi Cristian
Sabato 19 febbraio alle 22,45 andrà in onda su TV2000 il documentario realizzato da Pupi Avati sull’Assedio al Castello, la grande rievocazione storica di Gradara.
Circa 100 minuti di immagini, interviste e commenti realizzati nel corso del 2010 fin dai primi mesi dell’anno, documentando tutti i preparativi per la grande manifestazione, fino alle calde giornate di luglio con le suggestive immagini del Cinespettacolo e dello spettacolo piro-musicale.
Assedio al Castello è stato scelto, assieme ad altre 19 manifestazioni storiche italiane, le più importanti, quelle più antiche e radicate nella popolazione, per fare parte del programma “Feste Storiche Italiane” curato da Pupi Avati. Il regista di Regalo di Natale e Una Gita Scolastica ha scelto un taglio molto interessante per i documentari della serie poiché si soffermano in particolare sulle persone, associazioni, artigiani che si impegnano nel corso dell’anno per realizzare la manifestazione, quasi sempre senza un compenso, soltanto per passione e per l’amore della propria storia e tradizioni. Continua a leggere ‘L’Assedio diventa un documentario in onda su TV2000′
Quest’estate ho avuto il piacere di intervistare Lugi Gennari – Responsabile Sezione Arcieri dell’Associazione Corpo di Guardia di Gradara.
Una passione, quella del Tiro con l’Arco, nata da bambino – mi divertivo costruendo archetti con mio padre - ci racconta Luigi che ormai da qualche tempo promuove iniziative per diffondere la pratica del tiro con l’arco storico. A Gradara organizza corsi e nel periodo estivo viene allestita un’area dove, il giovedì, i visitatori possono esercitarsi.
Come ti sei avvicinato alla pratica del tiro con l’arco storico?
«L’idea di creare un gruppo a Gradara è nata nel 2009 dopo aver partecipato ad un corso di tiro con l’arco presso il Poligono di Pesaro e partecipando alle gare. Quest’anno una delle gare del campionato di tiro con l’arco storico organizzato dal C.A.S.T. (Confederazione Arcieri Storici Tradizionali) è stata disputata a Gradara, “Disfida Malatestiana” un evento che si è svolto il 23 Maggio ed ha ospitato più di 200 arcieri provenienti da tutta Italia».
Come avete preparato lo spettacolo del lancio delle frecce incendiarie dell’Assedio al Castello?
«Quest’anno per l’Assedio è stato aggiunto un elemento nuovo, lo spettacolo delle frecce incendiarie che abbiamo preparato grazie alla collaborazione del gruppo di arcieri di Valfabbrica (PG). Organizzare lo spettacolo non è stato semplice, sono state coinvolte circa 20 persone divise in due gruppi che lanciavano frecce infuocate preparate con un combustibile speciale che lentamente si spegne».
Che effetto fa partecipare all’Assedio?
«E’ emozionante, è come partecipare ad uno spettacolo teatrale. Richiede molta organizzazione ed impegno, nei mesi antecedenti la rievocazione abbiamo fatto degli studi per poter inserire correttamente la figura dell’arciere all’interno del Castello. Durante le giornate dell’Assedio al Castello abbiamo organizzato le battaglie che si sono svolte nel borgo con gruppi di arcieri posizionati sopra e sotto le mura che hanno reso realistica la rappresentazione».
Quali sono i consigli che puoi dare a chi desidera avvicinarsi alla pratica del tiro con l’arco?
«E’ molto importante l’impostazione, è necessario seguire dei corsi per acquisire un’adeguata impostazione di base. E’ divertente e rilassante allenarsi».
Quali strumenti utilizzate per il tiro con l’arco storico?
«Vengono utilizzate delle frecce che costruiamo a mano con delle aste in legno a cui vengono applicate le punte. Gli archi storici sono quelli fatti in legno ma per le gare vengono utilizzati gli archi tradizionali in resina, noi li abbiamo acquistati da un artigiano di San Mauro Pascoli. I paglioni (bersagli) vengono fatti a mano utilizzando più strati di cartoni riciclati ed un tessuto impregnato di colla, i disegni applicati sopra sono fatti a mano da una ragazza della Compagnia Storica di Rimini. I temi più utilizzati per i disegni sono quelli del fumetto dell’Assedio ed i personaggi dei giochi di ruolo (per esempio l’Orco). Abbiamo anche creato bersagli speciali in legno che colpendoli facevano unire le sagome di Paolo e Francesca che erano state applicate ai lati».
Ascoltare Luigi mentre raccontava la sua attività di arciere è stato molto interessante, dai suoi occhi trapelava la passione per questa affascinante pratica. l’Associazione Corpo di Guardia di Gradara è composta da un gruppo di persone che ricostruiscono la vita militare e quotidiana nel periodo di passaggio tra Medioevo e Rinascimento attraverso situazioni didattiche, animazioni e spettacoli. Se volete scoprire chi sono potete visitare il loro sito www.corpodiguardiagradara.it
Accorrete Dame e Cavalieri!!! questa sera i personaggi del passato si animeranno per voi alla Rocca di Gradara e potrete rivivere il fascino del Medioevo. Figuranti in abito storico rievocheranno la chiusura della porta (alle ore 21.00 circa), ci sarà la sfilata della Corte Malatestiana, i mangiafuoco acrobatici di Gradara, il gruppo delle danzatrici che volteggeranno per il Borgo, la scuola di tiro con l’arco e i mercatini. Potrete inoltre visitare il Castello dalle ore 20.00 alle 23.00 accompagnati da una guida esperta.
Ecco per voi alcuni video dell’Assedio al Castello pescati navigando nel web e di un nostro fan di facebook!!!
Ecco il programma di Assedio al Castello di oggi, domenica 18 luglio!
I visitatori verranno catapultati nel 1446 e potranno scoprire come si viveva in quel periodo attraverso 4 percorsi tematici:
Il Mestiere delle Armi: i partecipanti verranno arruolati nella milizia cittadina e parteciperanno all’addestramento di un uomo d’arme: addestramento dell’artigliere, addestramento della fanteria, scuola di scherma, la vita del cavaliere e scuola di tiro con l’arco.
inizio percorso: 19.30 – 21.00 – 22.00
Il nutrimento dello spirito: danza, musica, erotismo e per finire tutti a rimirar le stelle, un viaggio alla scoperta dei piaceri dello spirito (e del corpo), tra medioevo e rinascimento.
Cammino dell’espiazione: inizio percorso: ore 20.00 – 21.30 – 22.30
Giardino delle danze: inizio percorso: ore 18.00 – 19.00 – 20.00
La cucina di Madonna Monia: i visitatori potranno imparare a cucinare insieme a Madonna Monia: un salto al mercato a comprare il necessario, poi subito in cucina a preparare i ravioli dolci preferiti da Messer Sigismondo.
inizio percorso: 19.00 – 20.30 – 22.00
Corporazione degli artigiani: si potrà scoprire come viveva un artigiano nel Quattrocento, i visitatori potranno scegliere chi sarà il loro maestro e imparare i segreti della sua arte.
Inizio percorso: 18.00 – 19.30 – 21.00 – 22.30
Il costo dei percorsi è di euro 2,00. Bambini 0 12 anni gratuiti.
Il costo dell’ingresso è di Euro 5,00. Bambini 0 12 anni gratuti.
Programma degli spettacoli:
ore 17.30 – Laus Veris – Musica e ballate medioevali
ore 18.00 – Assedio al Castello III – … dove sono i rinforzi?
ore 18.30 – La disfida dei giullari – Duello all’ultima battuta
ore 19.00 – I racconti del pellegrino gigante – itinerante
ore 19.30 il buffone di corte e lo musico Psicofante
ore 20.00 – Concerto del Coro di Gradara
ore 20.30 – Laus Veris – Musica e ballate medioevali
ore 21.00 – Alla Corte dei Malatesta. Danze e scherma
ore 21.30 – I racconti del pellegrino gigante – itinerante
ore 22.00 – Sfilata del corte malatesta
ore 22.30 – Alla Corte dei Malatesta. Danze e scherma
ore 23.00 – Assedio al Castello IV – Assalto finale
ore 23.30 – La disfida dei giullari – duello all’ultima battuta
Dalle ore 17.00 alle 24.00 ci saranno le animazioni itineranti: Il Menestrello improvvisatore in rima, il Frate Penitente, il Novello Dante e “La Cronica Rimata”.